Formazione per aree tematiche

Questi i molteplici filoni di intervento della Formazione tecnico-specialistica e manageriale lungo i quali si sviluppa l’attività Claudio Dematté Corporate and Financial Institutions Division:

Corporate e banking 

La clientela corporate richiede competenze e professionalità mirate sia sui servizi di natura creditizia (lending), sia sui servizi di natura non creditizia (investment banking). Per il corporate banker è importante conoscere le logiche di segmentazione della clientela imprese e le modalità di analisi dei fabbisogni finanziari e dei comportamenti di acquisto delle imprese. Insieme alla Banca committente possono essere disegnate iniziative che integrano l’aspetto formativo con l’analisi dei requisiti strutturali e dei meccanismi operativi che facilitano il funzionamento delle unità organizzative dedicate al corporate banking e centrate sul ruolo del corporate banker.

Private banking & wealth management 

La gestione della clientela top richiede figure professionali in grado di fornire un servizio di pianificazione finanziaria globale, finalizzato alla risoluzione di problemi di ordine finanziario, fiscale, assicurativo, previdenziale, immobiliare. La professionalità del private banker necessita di competenze tecniche e relazionali. Percorsi formativi specialistici con assessment mirati delle competenze tecniche sono dedicate a queste figure chiave nella gestione della clientela Private. In fase di analisi del fabbisogno il supporto formativo può integrarsi con l’analisi degli strumenti e dei meccanismi operativi che supportano l’unità di business Private nel suo complesso.

Retail banking 

L'attività di retail banking richiede figure professionali in grado di interpretare al meglio l’ampia gamma dei bisogni della clientela al dettaglio, mantenendo alto lo standard qualitativo del servizio. Iniziative formative mirate per quest’area di business possono essere disegnate, avendo come riferimento i differenti ruoli organizzativi e i differenti livelli di responsabilità dal Gestore Retail al Direttore di filiale. Sono inoltre approfondite tematiche tecniche e relazionali, come la comunicazione con la clientela esterna e interna e la leadership. L’impatto che l’ICT genera sui servizi finanziari, sui canali distributivi e sulla relazione banca-cliente è oggetto di iniziative formative dedicate.

Asset management 

I percorsi formativi rivolti al settore dell’asset management sono personalizzabili in funzione della specializzazione degli interlocutori nelle differenti fasi di produzione, selezione e distribuzione dei servizi di risparmio gestito. Percorsi specialistici possono essere disegnati sulle tematiche di selezione e di costruzione di portafogli, la misurazione della performance e il controllo del rischio nell’asset allocation. Particolare attenzione è posta alle specifiche classi di investimento e alle loro caratteristiche peculiari.

Analisi e valutazione del rischio di credito 

La valutazione del merito creditizio delle imprese richiede metodologie di analisi rigorose e sistemiche, oltre che coerenti con le procedure operative indicate dalle Autorità di Vigilanza. In questo ambito, i percorsi formativi prevedono spazi dedicati all’analisi di bilancio, all’analisi finanziaria storica e prospettica, all’analisi dell’attrattività del settore di riferimento, alla diagnosi del posizionamento competitivo dell’impresa, oltre che alla valutazione delle potenzialità dell’impresa in termini di garanzie e collateral a protezione dell’esposizione creditizia. Particolare attenzione è posta sia alle specifiche delle diverse categorie di utenti (grandi imprese, piccole imprese, ditte individuali, soggetti senza bilancio, ecc.) che agli aspetti tecnici di bilancio (principi IAS), di fiscalità e di diritto societario.

Risk management per la clientela corporate

Gli intermediari finanziari supportano le imprese ai fini della individuazione, della misurazione, e della gestione dei rischi, finanziari e non finanziari. La formazione può approfondire le fasi lungo cui si snoda un efficace processo di risk management e individuare i profili di convenienza comparata dei diversi strumenti – tra cui i contratti derivati – che l’intermediario può proporre alle imprese per la gestione dei rischi aziendali.

Finanza strutturata 

La progettazione e l’implementazione di operazioni di finanza strutturata sono caratterizzate da elevata complessità ed innovazione di prodotto e di processo. È questo ad esempio il caso delle cartolarizzazioni di crediti bancari, del leasing e di real estate financing, del project finance, delle leveraged acquisitions. Le operazioni sono analizzate nell’ottica della banca e in relazione agli aspetti finanziari e valutativi, oltre che agli aspetti di natura procedurale. Particolare attenzione è prestata agli aspetti legali, fiscali nonché alla dimensione internazionale delle operazioni.

Finanza e relazioni fra PA e sistema finanziario

La relazione Pubblica Amministrazione-Sistema Finanziario è oggetto di specifici percorsi formativi volti ad approfondire la capacità di analisi e di comprensione del fabbisogno finanziario delle diverse categorie di P.A. e di costruzione di appropriate politiche d’offerta. Il tema della negoziazione e della gestione delle relazioni con il soggetto pubblico presenta particolari profili di complessità approfonditi in iniziative formative dedicate.

Risk management per la banca 

Il tema della gestione dei rischi della banca è quanto mai attuale anche alla luce delle tendenze evolutive che hanno caratterizzato il quadro regolamentare di riferimento dell’attività bancaria. In sede di formazione si analizzano le metodologie di misurazione e di gestione dei diversi rischi: il rischio di credito, di mercato e operativo. È approfondito il tema delle implicazioni organizzative derivanti dalla riprogettazione e dalla implementazione di sistemi di risk management nonché il set di temi legati alla vigilanza e alla compliance. 

Previdenza e fondi pensione 

Il tema della previdenza integrativa attraverso il ricorso ai fondi pensione è quanto mai importante sia nell’ottica della banca e dei suoi dipendenti, sia nella relazione banca-cliente in un’ottica di offerta di consulenza previdenziale. Gli interventi formativi approfondiscono l’evoluzione del quadro normativo in tema di previdenza integrativa e forniscono gli strumenti di analisi utili a comprendere il funzionamento e l’operatività dei fondi pensione con particolare riguardo al trattamento fiscale della previdenza integrativa.

Assicurazioni 

Alle compagnie di assicurazione sono proposti percorsi formativi personalizzabili, volti a consolidare e a sviluppare sia le competenze tecnico-contrattuali che gli strumenti assicurativi, oltre agli equilibri economico-gestionali che le caratterizzano. A questo riguardo, particolare enfasi è posta sull’approfondimento delle politiche di gestione degli investimenti nelle compagnie di assicurazione, dei sistemi di valutazione della performance, nonché sui contenuti dei processi di misurazione e gestione dei rischi posti in essere dalle compagnie di assicurazione.

Pianificazione e controllo di gestione 

Nell'ambito dell’attività formativa dedicata allo sviluppo delle competenze per il management della banca, particolare attenzione è dedicata al tema dell’analisi dei sistemi di programmazione e controllo. A tal fine, sono analizzate le diverse tecniche di controllo dei costi, con particolare enfasi sulle più recenti evoluzioni in tema di logiche di misurazione e di indicatori di performance ed efficienza. Sono altresì approfonditi i più moderni approcci al value based management, atti a misurare la capacità della banca e degli intermediari finanziari più in generale - di creare valore per il complesso dei suoi stakeholders.

Analisi e progettazione organizzativa 

Le capacità di disegnare la struttura e i processi organizzativi rappresenta un elemento fondamentale per accrescere la competitività e la performance dell’organizzazione. Gli interventi formativi in tale ambito si configurano nello sviluppo di un più elevato livello di consapevolezza delle scelte di progettazione organizzativa e dei relativi impatti sui risultati aziendali. In particolare, il focus è orientato allo sviluppo delle competenze che governano le logiche di progettazione dei processi e dei confini aziendali e delle capacità necessarie per implementare forme organizzative coerenti con il proprio contesto aziendale e di business.

Human resource management 

La centralità delle persone nelle organizzazioni rende sempre più importante lo sviluppo di capacità manageriali per gestire efficacemente e in modo motivante gli individui all’interno della propria realtà aziendale. Gli strumenti di human resource management proposti dalla Divisione permettono di affrontare problematiche relative alla selezione e alla valutazione delle persone, alla loro motivazione e alla creazione di adeguati piani di sviluppo e carriera, nonché alla gestione della relazione fra capo e collaboratore e fra colleghi di pari livello.

Leadership 

Le nuove imprese - e le banche con loro - chiedono sempre più una nuova leadership. Emerge la necessità di nuovi modi di gestire l’identità organizzativa e i rapporti con interlocutori interni ed esterni alla realtà aziendale in un costante equilibrio tra carisma, competenze e autorità. Gli interventi formativi in questo ambito si propongono di offrire gli strumenti atti a gestire efficacemente i processi di influenza, al fine di comprenderne gli impatti ed i possibili interventi di miglioramento.

Change management 

Il successo dei cambiamenti organizzativi di rilievo (ristrutturazioni, fusioni, acquisizioni, ecc.) si fonda sulla capacità di comprendere e gestire gli impatti e le conseguenze di tali cambiamenti all’interno della realtà organizzativa. Questa capacità si fonda a sua volta sullo sviluppo di strumenti e competenze finalizzate ad analizzare le dimensioni organizzative, culturali ed operative dei progetti di cambiamento, al fine di agire su leve manageriali che siano coerenti con la cultura aziendale, le motivazioni delle persone e gli obiettivi di business.

Corporate governance 

La corporate governance è un tema di notevole rilevanza ed attualità, anche alla luce delle recenti modifiche del quadro normativo di riferimento, sia per gli intermediari finanziari, sia per le imprese. Se per l’alta direzione della banca il tema può essere utile ai fini della comprensione delle opportunità di ristrutturazione e di creazione di valore potenzialmente a disposizione della banca, per gli analisti del credito il tema può essere utile nell’ambito del processo di valutazione del merito creditizio delle imprese. La Divisione può offrire interventi formativi che consentono di valutare comparativamente diversi modelli e soluzioni di efficace funzionamento e di valutazione dell’operato dei Consigli di Amministrazione, e in prospettiva del Consiglio di Sorveglianza e del Consiglio di Gestione.

Family business e piccole e medie imprese 

La famiglia di imprenditori ha l’esigenza di proteggere e gestire il capitale economico e quello umano, a fronte dei rischi e delle incertezze, per assicurare continuità e sviluppo al progetto imprenditoriale. Particolare rilievo assume in questa prospettiva anche l’ottimizzazione della variabile fiscale mediante un adeguato tax planning. La Divisione è in grado di proporre iniziative formative che consentano alle banche di cogliere nella loro interezza e complessità e conseguentemente di soddisfare questa gamma di bisogni che interessa in modo trasversale le aree del corporate banking e del private banking.

Marketing strategico 

Gli intermediari finanziari hanno l’esigenza di definire le strategie di marketing nell'economia dell’ipercompetizione e della convergenza settoriale. Le manovre competitive per la difesa dei mercati esistenti e la creazione di nuovi, la segmentazione della domanda e il posizionamento dell'offerta, la gestione e creazione della value proposition e la competitive intelligence sono i temi chiave che vengono sviluppati dalla Divisione sia nell’ottica del portafoglio complessivo di offerta sia all’interno delle varie aree di business degli intermediari finanziari e assicurativi.

CRM e loyalty 

Dalla generazione di valore per il cliente alla soddisfazione del cliente e dalla soddisfazione del cliente alla fedeltà sono i temi rilevanti affrontati dai programmi formativi. 

Il Customer relationship management per la costituzione e il potenziamento di positive relazioni con la clientela e le misure del valore del cliente rappresentano i temi di discussione rilevanti nell’ambito di quest’area di competenze.

Processi di acquisto 

La ricerca dell'efficienza nei processi operativi rappresenta un fattore critico di successo anche per gli intermediari finanziari. Ciò si sviluppa attraverso specifiche azioni che si estendono dal “Lean Thinking” alla gestione strategica degli approvvigionamenti e al Six Sigma per l'eccellenza qualitativa nei processi di business. L’attività formativa della Divisione si sviluppa anche nel filone dell'innovazione nei servizi: lo sviluppo della capacità di produrre innovazione e la progettazione e l'implementazione della figura del Chief Innovation Officer rappresentano i temi più rilevanti in questa direzione.

IT e sistemi informativi 

Le linee di azione dell’intervento formativo si sviluppano con riferimento ad alcuni temi chiave rilevanti per il vantaggio competitivo degli intermediari finanziari. A livello generale, la governance dei sistemi informativi, le strategie di sourcing dei sistemi informativi e le misure e performance dei sistemi informativi (indicatori economici, tecnici e di servizio) rappresentano il quadro più ampio di riferimento. 

Ulteriori ambiti di intervento formativo sono costituiti dalla gestione dei processi IT, dalle architetture applicative e infrastrutturali (disegno e criteri di scelta), dai sistemi informativi per il controllo e le decisioni (Business intelligence e Business Performance Management) e dall’internazionalizzazione e gestione dei sistemi informativi stessi. Particolare attenzione è rivolta in questo senso alla progettazione di corsi di sviluppo manageriale per IT Manager.

Value Management & Marketing dei servizi 

La gestione e la creazione della value proposition copre una vasta gamma di temi sviluppati nell’attività formativa della Divisione che comprende l'analisi, la misurazione e la gestione del valore per il cliente, le tecniche per la misurazione del valore percepito dal cliente e per la definizione del prezzo customer based, la gestione congiunta del prezzo e della value proposition.

Sales & Key account management 

Il presidio della relazione di clientela rappresenta l’oggetto rilevante dell’attività formativa. L’attività della divisione è volta a sviluppare strategie degli approcci commerciali con il cliente, analisi e gestione delle informazioni commerciali, scelte di struttura delle reti di vendita e sales performance management.

Accounting per le istituzioni finanziarie 

Il tema della conoscenza e dell’utilizzo dei principi contabili non presenta solamente una valenza trasversale a numerose attività di affari degli intermediari finanziari e alla valutazione del rischio di credito, ma si qualifica come competenza rilevante per la gestione amministrativa, contabile e finanziaria degli intermediari stessi. La Divisione dedica pertanto la propria attività formativa alla gestione “ciclo di produzione” del bilancio, semplice  e consolidato, tenuto conto della profonda interazione con i principi di vigilanza. 

Diritto e fiscalità per la finanza  

Anche il tema della conoscenza e dell’utilizzo dei principi di diritto societario e di fiscalità si qualificano come competenze tecniche trasversali all’attività degli intermediari finanziari con riferimento sia alle specifiche aree di business che all’attività interna. L’evoluzione e l’applicazione del diritto societario domestico, il tema della legge fallimentare, la normativa rilevante per le operazioni internazionali, l’utilizzo della variabile fiscale nei processi finanziari rappresentano i filoni formativi rilevanti dell’attività della Divisione in questo ambito.