DASP 2017 - XIII edizione

Network dei Direttori delle Aziende Sanitarie Pubbliche

Nato nel 2005 il Network DASP aggrega i top manager della sanità. È il luogo nel quale discutere e approfondire i temi di attualità e più rilevanti con i docenti SDA Bocconi e importanti testimoni esterni, è il terreno adatto al confronto tra pari e condividere esperienze di successo alla ricerca di soluzioni manageriali innovative per il miglioramento della gestione delle Aziende Sanitarie Pubbliche.

Oggi, ancora di più, un Network di alto spessore culturale e scientifico
per acquisire know how e competenze orientate al futuro del management e finalizzato a condividere e affermare una posizione manageriale comune nel panorama sanitario italiano.

Appuntamenti

  • 4 FOCUS PER 4 GIORNATE DI CONFRONTO DEL NETWORK DASP

Per ognuno degli incontri sono previsti guest speaker ed esperti da settori diversi dalla sanità per sviluppare idee e metodi originali e innovativi, mantenendo uno stretto collegamento con il rigore scientifico delle soluzioni manageriali proposte dai docenti e dai ricercatori SDA Bocconi e CERGAS Bocconi.


FOCUS

  • 10 aprile 2017 – h. 9.30-14.00

Come strutturare i confini del SSN: la ricomposizione e l’integrazione con i consumi privati

Il dibattito sui confini del SSN si concentra principalmente su come tali confini possano essere stabiliti: a quali bisogni dare prioritariamente risposta, quali servizi offrire e se richiedere o meno una compartecipazione e a quali fasce di popolazione. Scarsa attenzione da parte del sistema e, soprattutto, delle aziende viene riservata al tema, forse ancora più decisivo, di come i confini possano essere strutturati. In un sistema sempre più misto e in cui consumi e prestazioni "puntuali" lasciano il passo a "stringhe di consumo", i pazienti di fronte al bisogno percepito mobilitano tutte le risorse (pubbliche e private) disponibili e "mettono in fila" tutti i servizi pubblici e privati ai quali possono accedere. La questione è già oggi presente dalle sue forme più semplici come la possibilità di consumare farmaci "branded" o di accedere a livelli più elevati di comfort alberghiero durante il ricovero, fino alle forme più complesse come quelle relative alla riconnessione dei diversi servizi per un paziente non autosufficiente, magari anche coperto da forme di sanità integrativa. In questa prospettiva, è possibile e utile per il SSN e le sue aziende pensare ai servizi non solo in relazione a ciò che avviene entro i propri confini operativi, ma guardando anche a quello che avviene fuori? E' possibile e utile, in un contesto di consumi sempre più misti, progettare servizi e prestazioni guardando anche alla loro "agganciabilità" da parte di altri fornitori di servizi, considerandoli come potenziali moduli di consumi in parte definiti dai pazienti o da soggetti come fondi sanitari o assicurazioni?

  • 19 giugno 2017 – h. 9.30-14.00

I nuovi equilibri organizzativi nelle grandi aziende: l’allungamento delle catene verticali e le responsabilità trasversali

Il SSN del nostro Paese è percorso oggi da rilevanti cambiamenti che concorrono a mettere in crisi i modelli organizzativi attuali: da un lato, si tratta di modifiche degli assetti istituzionali che hanno condotto alla fusione o trasformazione per incorporazione di aziende sanitarie in tutte le maggiori Regioni Italiane, creando aziende sempre di maggiori dimensioni; dall’altro, di importanti discontinuità ambientali esterne e interne alle aziende quali l’aumento delle cronicità e delle multipatologie che spingono i professionisti ad una collaborazione inter-disciplinare e inter-professionale, l’affermarsi di nuove razionalità economiche e produttive che portano verso la creazione di piattaforme trasversali di asset produttivi (sale operatorie, ambulatori, diagnostica, posti letto di degenza), l’emergere delle professioni sanitarie. Questi fenomeni concorrono alla necessità di dover modificare gli assetti e i ruoli organizzativi, dando maggiore rilevanza alle figure del middle management delle aziende sanitarie. Sarà più efficace perseguire logiche divisionali di general management oppure funzionali/settoriali? Quale dovrà essere il rapporto tra responsabilità orizzontali e trasversali (center, unit multidisciplinari, ecc.) e responsabilità verticali (dipartimenti, distretti, ecc.)? Come dovrà cambiare il ruolo del middle management e con quali meccanismi garantire un reale decentramento decisionale? Come modificare ruoli e responsabilità dentro un quadro normativo e contrattuale per molti aspetti fermo agli anni novanta?

  • 25 settembre 2017 – h. 9.30-14.00

Il punto sull’aziendalizzazione della sanità: Rapporto OASI 2017
Presentazione in anteprima assoluta ai Direttori iscritti al Network DASP dei risultati e delle evidenze dal Rapporto OASI 2017.

  • 20 novembre 2017 – h. 9.30-14.00

Population health management: modelli di presa in carico e gestione delle cronicità

La sfida delle aziende sanitarie di oggi e domani è concretizzare e rendere operativa con continuità la presa in carico del cittadino, all'interno di modelli emergenti di gestione della cronicità e di  opulation health management che le Regioni stanno sposando e sviluppando, anche alla luce di quanto previsto dal piano nazionale della cronicità. Gestire proattivamente i grandi cronici, la non autosufficienza, fino a tutti i livelli di cronicità, nonché i fattori di rischio, è la condizione indispensabile per garantire la sostenibilità del sistema sanitario e dei sistemi di offerta di ciascuna azienda sanitaria locale od ospedaliera. Ma quali strumenti operativi e soluzioni organizzative adottare, e a quali condizioni? Come garantire l'esecuzione di un piano di assistenza individuale, la medicina personalizzata e di iniziativa? Come trasformare i PDTA da esercizi e strumenti di coordinamento professionale a processi organizzativi strutturati, con responsabilità di risultato e di performance? Come riorganizzare di conseguenza le aziende verso una maggiore trasversalità, configurare la rete delle strutture intermedie e sviluppare i ruoli dei case manager? Di questo e molto altro si dibatterà con la ricostruzione dei quadri concettuali ed esperienze concrete presentate dai protagonisti di questo cambiamento in corso.


Coordinamento

Anna Prenestini – SDA Professor e ricercatrice CERGAS
anna.prenestini@unibocconi.it


Steering Committee:

Elio Borgonovi – SDA professor di Public Management and Policy e professore ordinario Università Bocconi.
Mario Del Vecchio – SDA professor di PMP e professore associato Università di Firenze.
Federico Lega – SDA professor di PMP e professore associato Università Bocconi.
Francesco Longo – SDA professor di PMP e professore associato Università Bocconi.


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CONTATTI

Roberta Aresu
network.pmp@sdabocconi.it


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