Mercoledì, 24 Gennaio 2018

INNOHACK di SDA Bocconi per fare innovazione in modo accelerato

Ha finalmente preso il via l’Innohack di SDA Bocconi, la nuova iniziativa della Scuola sviluppata per fare innovazione in modo accelerato e con il coinvolgimento di diverse tipologie di stakeholder e attuata, in questo caso, in collaborazione con Boehringer Ingelheim, multinazionale farmaceutica e con il supporto di Deloitte, tra le più grandi realtà nei servizi professionali alle imprese a livello internazionale.

41 partecipanti, suddivisi in 7 gruppi, hanno lavorato intensamente per 2 giorni e mezzo con la guida dei docenti SDA Bocconi, Mikkel Draebye e Antonio Catalani, e il supporto di professionisti del sistema sanitario, che hanno svolto il ruolo di facilitatori. Avvalendosi di diverse metodologie, sia classiche che innovative, i gruppi hanno generato oltre 500 idee riguardo a nuove soluzioni sul tema delle patologie cardio-metaboliche in un’ottica patient-centric.

Elemento fondamentale per il successo di questa prima parte è stata la composizione della classe: non solo collaboratori di Boehringer Ingelheim e medici specialisti, esperti dell’argomento, ma anche assicuratori, psicologi, nutrizionisti, studenti, dipendenti pubblici, rappresentanti delle associazioni di pazienti e farmacie, manager e artisti. “Fare innovazione in questo modo è sicuramente molto stimolante perché permette di incontrare professionalità diverse dalla propria, e di imparare molto, scoprendo mondi paralleli che non si conoscevano prima”, sostiene il partecipante Matteo Lanfranchi, Fondatore e Direttore Artistico di Effetto Larsen e Reverb Srls. Lo conferma anche la dott.ssa Barbara Caimi, Specialista in Cardiologia: “la cosa bella è lavorare con persone che arrivano da esperienze completamente diverse: finalmente non mi sono trovata a ragionare solo con medici e ho avuto la possibilità di uscire dagli schemi”.

La seconda parte dell’Innohack ha richiesto ai partecipanti di rielaborare e organizzare in modo strutturato le idee generate, un processo che ha portato a 20 proposte di soluzioni concrete poi sottoposte al giudizio di un Comitato Scientifico, un panel di professionisti composto da tre esperti del settore provenienti da BI, un docente SDA Bocconi e un consulente di Deloitte. Nella prima fase, il compito del Comitato è stato quello di mettere alla prova le soluzioni ideate dai partecipanti, per stimolare ulteriori riflessioni e affinamenti, e di identificare i 7 progetti migliori (uno per ciascun gruppo) da sottoporre alla fase di sperimentazione.
Si passa quindi adesso alla validazione di questi progetti: nei prossimi 2 mesi ciascun gruppo di lavoro applicherà la propria idea sul campo e ne testerà la validità attraverso sperimentazioni e ricerche qualitative. Affiancati dalla faculty di SDA Bocconi, i partecipanti saranno così in grado di verificare la validità della loro idea, correggerne alcuni aspetti e apportare gli aggiustamenti necessari per avere un progetto di valore. Infatti, i parametri con cui i progetti verranno valutati si basano non solo sul tasso di innovazione dell’idea, ma anche e soprattutto sulla loro implementabilità, sostenibilità e valore economico e sociale.

A marzo tutti i partecipanti si troveranno nuovamente in SDA Bocconi per presentare ufficialmente i loro progetti al Comitato Scientifico, che ne eleggerà uno vincitore. Appuntamento quindi per la conclusione del primo Innohack di SDA Bocconi, un contest dove la sintesi tra innovazione e fattibilità diventa la misura di un'idea di successo.

SDA Bocconi School of Management