Mercoledì, 29 Marzo 2017

EMMAS PREMIA LA SANITÀ CHE TI SORPRENDE

Crescita professionale individuale e innovazione delle organizzazioni, interventi mirati e visione sistemica. È la grande sfida del sistema sanitario e socio-assistenziale italiano nonché la mission di EMMAS - Executive Master in Management delle Aziende Sanitarie e Socio-Assistenziali di cui si è appena conclusa la quindicesima edizione.

Proprio per sottolineare l’importanza di questa crescita parallela di individui e organizzazioni, in occasione della Graduation, dedicata al tema “La sanità che ti sorprende”, è stato lanciato l’EMMAS Award, un’iniziativa che ha visto coinvolti gli oltre 500 Alumni del Master. Si tratta di un riconoscimento che assumerà carattere sistematico e che è destinato a premiare quell’Alumna/o che più di tutti ha saputo coniugare il proprio sviluppo di carriera alla crescita del sistema, attraverso pensieri e azioni che danno uno slancio all’innovazione manageriale nel settore.

Tra tutte le candidature ricevute per la prima edizione dell’Award, la Commissione – composta, tra gli altri, dalla Direttrice di EMMAS Francesca Lecci, il coordinatore del Programma Lorenzo Fenech e i docenti Elio Borgonovi e Francesco Longo – ha selezionato il profilo di Alberto Zoli. La candidatura del dott. Zoli è stata inviata alla Commissione non dal diretto interessato, ma da componenti del suo staff aziendale a testimoniare la sua grande capacità di leadership e di generare commitment.

Tra i tanti successi che hanno caratterizzato il percorso professionale del dott. Zoli, i suoi colleghi hanno descritto la realizzazione del sistema di Numero Unico dell’Emergenza in Lombardia, nella città di Roma e a breve (entro il 2017) in altre regioni italiane (Piemonte, Valle d’Aosta, Trentino Alto Adige, Liguria, Friuli Venezia Giulia, resto del Lazio). L’avvio del 112 ha permesso di ridisegnare lo scenario complessivo dell’emergenza, con una centrale unica che riceve e smista le chiamate, offre la garanzia di una risposta anche attraverso un servizio multilingue, la localizzazione puntuale del chiamante, l’accesso ai diversamente abili e l’azione di filtro delle chiamate inappropriate.
Attualmente il dott. Zoli, già Direttore Sanitario dell’Azienda Ospedaliera Niguarda Ca’ Granda, è Direttore Generale dell’AREU Lombardia e porta avanti con entusiasmo il suo progetto nelle altre regioni d’Italia.

Sostenere il cambiamento
“Il profilo del dott. Zoli è sicuramente di straordinario livello, ma non è stato facile scegliere, perché le candidature ricevute erano davvero tutte di alto livello. E questo, per noi, è un bellissimo segnale, perché ci racconta della qualità delle idee e dell’impegno dei nostri Alumni. Ed è anche un ottimo segnale per il Paese: le notizie di cronaca si focalizzano sempre e solo sugli episodi negativi, ma con l’Award abbiamo voluto raccogliere le tantissime testimonianze della Sanità che ti sorprende. E ti sorprende nel bene, generando valore e un profondo senso di orgoglio”, ha dichiarato Francesca Lecci, Direttrice di EMMAS.
Nel corso della Graduation è intervenuta, tra gli altri, la dottoressa Laura Figorilli, Alumna EMMAS, che, nel suo ruolo di Direttore Generale dell’ASL di Rieti, ha raccontato con profondo senso di coinvolgimento la gestione dell’emergenza terremoto che ha colpito Amatrice e tutto il centro Italia. In apertura di cerimonia, sono stati inoltre presentati i risultati del laboratorio OCPS, Osservatorio sui Consumi Privati in Sanità di SDA Bocconi, sulle collaborazioni tra aziende pubbliche e fondi sanitari integrativi per una gestione innovativa dell’offerta di prevenzione.

In uno scenario di sorprese positive in Sanità, EMMAS si conferma quindi come “incubatore formativo” naturale per profili altamente qualificati e determinati al cambiamento.

SDA Bocconi School of Management