PERFORMANCE ATTRIBUTION E CONTROLLO DEL RISCHIO NELL'ASSET MANAGEMENT

Calendario

Dal 27 al 29 settembre 2017


Crediti formativi

  • EFPA™ Italia (European Financial Planning Association) ha accreditato il programma per 21 ore in modalità A, ai fini del mantenimento della qualifica di European Financial Advisor.
  • SDA Bocconi School of Management è accreditata presso il CFA Institute quale fornitore di programmi di formazione continua. Al programma sono riconosciuti 21 crediti CE. Ai membri del CFA Institute viene garantita una agevolazione del 10% sulla quota di adesione al programma.

A chi è diretto

Gestori di portafogli per conto terzi, responsabili finanza, responsabili servizio di consulenza avanzata e responsabili del controllo di gestione presso Sim, Sgr, banche, advisor finanziari, addetti finanza presso investitori istituzionali (fondi pensione, enti e casse previdenziali), associazioni rappresentative di investitori istituzionali.

"Il corso è stato molto interessante perché mi ha permesso di comprendere concetti e logiche finora solo accennate."

Silvia Costa, Technology Reply 

 


Perchè partecipare

Misurare e valutare gli esiti delle decisioni, assunte o suggerite, è una esigenza fortemente avvertita nella gestione delle risorse finanziarie di terzi e nell’erogazione di un servizio di consulenza evoluta soprattutto a livello di investitori istituzionali, a cui risponde l’analisi di performance attribution. Indubbiamente, l’analisi ex-post non è la sola a ricoprire un ruolo importante nel processo di investimento.
L’attività di controllo del rischio (articolata negli step della misurazione, scomposizione e allocazione dei rischi) diviene sempre più irrinunciabile per effetto delle dinamiche caratterizzanti i mercati finanziari, delle iniziative normative e/o regolamentari assunte dalle autorità legislative e di vigilanza, dell’accresciuto e consapevole bisogno di processi disciplinati di monitoraggio dei portafogli, di un’esigenza di accertamento continuo dell’adeguatezza dei portafogli degli investitori.
Prendendo le mosse da questa consapevolezza, l’iniziativa di formazione intende affrontare l’analisi, in prima battuta sul piano logico e tecnico, e successivamente in termini applicativi, degli strumenti che possono costituire un valido supporto ai fini dell’attività di risk control nell’ambito dell’asset management (con enfasi sul rischio di mercato) e dell’attività di performance attribution.

In particolare, il programma intende consentire ai partecipanti di:

  • assegnare il risultato della gestione di un investitore istituzionale o del portafoglio di un cliente-persona fisica ai diversi fattori che hanno contribuito a generarlo, in una logica di performance attribution;
  • valutare e misurare, con differenti approcci, le accezioni di rischio già in uso nell’ambito dell’asset management e quelle destinate ad assumere maggiore rilievo;
  • analizzare e comprendere l’utilità di un “connubio” tra attività di asset allocation e risk budgeting/control.

L’approccio utilizzato predilige la combinazione di teoria e pratica.


I temi trattati

  • Il risk management nell’asset management: il perimetro d’azione.
  • Le tipologie di rischio rilevanti nell’attività di controllo dei portafogli di clienti istituzionali e private.
  • Le diverse logiche di classificazione delle misure di rischio di mercato (rischio assoluto/relativo, prospettico/a consuntivo, a livello di portafoglio/a livello di mandato).
  • La misurazione e il monitoraggio del Value at Risk per i portafogli di investimento: approcci parametrici e non parametrici.
  • L’attività di backtesting del sistema di misurazione del VaR.
  • Oltre il Value at Risk: l’Expected Shortfall/Conditional VaR.
  • Dalla misurazione del rischio prospettico assoluto a quello relativo: il Relative VaR (ReVaR) e l’expected Tracking Error Volatility.
  • La definizione delle soglie di rischiosità nell’attività di gestione di clientela private ed istituzionale.
  • Le ragioni di fondo per l’attività di risk decomposition e per il monitoraggio del grado di diversificazione del portafoglio al servizio dell’investitore istituzionale o private.
  • La determinazione della contribuzione al rischio delle posizioni: Marginal e Component VaR e ReVaR.
  • Le criticità organizzative dell’attività di risk management.
  • L’individuazione dei possibili attribution effect a spiegazione della performance di un portafoglio di investimento: impostazione aritmetica e geometrica.
  • Le problematiche connesse all’implementazione di un processo di performance attribution: la questione valutaria; la prospettiva temporale (performance attribution uniperiodale versus multiperiodale).
  • La performance attribution transaction based.

Faculty

E' previsto l'intervento di esperti del settore.


Community Private Banking/Wealth Management

I partecipanti al programma entreranno a far parte della Community Private Banking / Wealth Management. La Community vuole essere il luogo di incontro e di scambio di esperienze maturato nei programmi di formazione dedicati ai professionisti del private banking e wealth management.

Community Private Banking/Wealth Management

1

Prezzo:

€ 2600.00 + IVA


Programma che fa parte del percorso:

PERCORSO PRIVATE BANKER/WEALTH MANAGER

Il percorso è disegnato per offrire al private banker una visione ampia delle competenze che compongono il proprio ruolo, attraverso programmi basati su analisi di casi ed esperienze di didattica attiva, in un contesto di forte evoluzione ambientale.


PERCORSO RISK MANAGER

Il percorso è disegnato per fornire al risk manager la visione articolata e completa delle diverse tipologie di rischio e delle relative modalità di identificazione, misurazione, gestione e monitoraggio nelle imprese finanziarie.