OPERE PUBBLICHE: MANUTENZIONI, GLOBAL SERVICE & O&M

Calendario

9-12 maggio 2017


Crediti

  • Il riconoscimento di 25 CFP al presente corso è stato autorizzato dall’Ordine degli Ingegneri di Milano, che ne ha valutato anticipatamente i contenuti formativi professionali e le modalità di attuazione.
  • L'Ordine degli Architetti P.P.C. di Milano ha riconosciuto 20 crediti CFP al corso.

Perchè partecipare

Le manutenzioni, il global service e l’O&M rappresenteranno, nei prossimi anni, gli aspetti più critici relativi alle opere pubbliche. Ciò è dovuto allo sviluppo delle concessioni, ai PPP (Partenariati Pubblici e Privati) e all’applicazione dei contratti di lungo termine (Long Term Contracts) derivanti dal recepimento della direttiva comunitaria 2014/23 (ma anche la 24 e 25), dal Codice (D.lgs 50/2016) e dal Decreto Correttivo che ne è seguito (d'ora in poi il Codice dei Contratti Pubblici del 18 aprile 2017). Si dovrà affermare una nuova cultura, che attualmente appare debole o inesistente. Lo si è riscontrato nella finanza di progetto attivata in Italia negli ultimi anni dove di gran lunga la parte più critica si è dimostrata non la progettazione e la costruzione delle opere, ma l’impostazione e la gestione dell’O&M, che nel tempo assorbe la maggior quota di risorse pubbliche o private. Il nuovo Codice dei Contratti Pubblici estende il PPP a qualsiasi tipologia di opere pubbliche (art 180 comma 2) e si passa da un contributo pubblico prima limitato al 30% sino all'attuale 49%. Inoltre si estende la possibile finanza di progetto a tutti i PPP.

Esempio di modelli di manutenzioni, global service e O&M:

La progettazione ex ante del funzionamento di un’opera


1= ideazione/programmazione; 2 = progettazione; 3 =costruzione; 4 = Operation&Maintenance (Funzionamento & Manutenzione); 5= abbattimento o riconversione.

 “Ogni contratto diverso da quello tradizionale richiede un’organizzazione di manutenzioni e servizi di gestione di gran lunga diversa da quella conosciuta oggi. I contratti non tradizionali sono per es.: gli accordi quadro; il global service; il contratto di disponibilità; la finanza di progetto: la concessione (infrastrutture economiche - IE), il PPP (infrastrutture sociali - IS); il leasing in costruendo e back.”


A chi è diretto

  • Dirigenti, coordinatori e responsabili che operano nella filiera delle manutenzioni e del facility management-global service.
  • Responsabili di Interventi Complessi facenti perno sulla Gestione del Patrimonio (ICGP).
  • Responsabili del patrimonio pubblico e della gestione dell’intervento sul patrimonio esistente e futuro.
  • Dirigenti e responsabili dei servizi tecnici.
  • Controllori della gestione del patrimonio dell’ente.
  • Direttori Generali e dirigenti che decidono del patrimonio immobiliare del proprio ente.
  • Responsabili di organizzazioni diverse dalla Pubblica Amministrazione.
  • Operatori economici di diversa provenienza e collocazione.

 

"Il corso ha soddisfatto le mie esigenze formative. Lo consiglierei a tutti coloro che operano in questo campo nelle pubbliche amministrazioni per aggiornamento."

Erica Torre, Ingegnere, Autorità portuale di Genova

 

 


I temi trattati

Il tema nuovo della qualificazione delle stazioni appaltanti

  • Il tema nuovo della qualificazione e le implicazioni per manutenzioni, global service e O&M


Come organizzare un PPP partendo dalla gestione del rischio di disponibilità

  • La gestione del rischio operativo e di disponibilità diviene uno dei temi più importanti da dover affrontare nel prossimo decennio in merito alle manutenzioni e O&M per quanto attiene al PPP. Il corso affronta in modo sistematico il tema e offre strumenti altamente applicabili.


RUP & manutenzioni

  • Quale RUP nella gestione di manutenzioni, global service, O&M e Long Term Contract


I nuovi scenari derivanti dal nuovo Codice dei contratti

  • Partnership per l’innovazione e negoziazione
  • Gara solo sulla qualità
  • Appalti congiunti: D&C, O&M, patrimonio
  • Nuove concessioni
  • Nuovi PPP
  • Nuovi contratti di lungo termine (Long Term Contracts)
  • Nuovi strumenti di gestione e management

Nuovo patrimonio e manutenzione

  • Caratteristica e struttura del piano di manutenzione
  • Esempi di come devono essere predisposti il manuale d’uso, il manuale di manutenzione, il programma di manutenzione
  • Esempi di come SDA Bocconi ha “montato” i piani di manutenzione nei capitolati speciali d’onere, ha effettuato il controllo di esecuzione del progettista e dell’impresa, ne ha garantito l’utilizzo efficace da parte dell’amministrazione pubblica

Risposte al nuovo Codice dei contratti

Patrimonio esistente e manutenzione

  • Come fare manutenzione sul patrimonio pubblico esistente.
  • Come si supera l’intervento a guasto avvenuto.
  • Come si gestisce la soglia di manutenzione a 1 milione di euro senza effettuare la gara.
  • Come si costruisce e si gestisce un intervento di manutenzione programmata “progressiva” e compatibile con le risorse professionali e finanziarie a disposizione.
  • Casi specifici tratti da esperienze dirette di SDA Bocconi in materia manutentiva.

I nuovi contratti manutentivi di medio-lungo termine e i contratti di disponibilità

  • Il calcolo dei costi manutentivi.
  • Il capitolato speciale d’onere sul contratto di disponibilità.
  • Verifiche e controlli su contratti manutentivi di medio-lungo periodo.

La progettazione ex ante del funzionamento di un’opera

Ogni contratto diverso da quello tradizionale richiede un’organizzazione di manutenzioni e servizi di gestione di gran lunga diversa da quella conosciuta oggi. I contratti non tradizionali sono:

  • gli accordi quadro
  • il global service
  • il contratto di disponibilità
  • la finanza di progetto: la concessione (infrastrutture economiche - IE), il PPP (infrastrutture sociali - IS)
  • il leasing in costruendo e back

Per quasi tutti questi contratti ed altri di PPP diviene necessario progettare ex ante tutte le funzioni di gestione e portarle in gara con coerenza per evitare che siano il punto debole del montaggio. Spesso si tratta di costruire una nuova cultura all’interno dell’ente/stazione appaltante, senza la quale diviene difficile difendere e presidiare correttamente il post-gara.
Nei contratti non tradizionali spesso la componente gestionale (in alcuni casi di disponibilità) è la componente più critica e di difficile risoluzione, in mancanza di uno sviluppo nella stazione appaltante di una cultura orientata all’impostazione, verifica e controllo. La criticità implicita nella gestione non è paragonabile a quella di progettazione e costruzione.

La nuova gestione e valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico


Il Public Real Estate management

Quesiti “fondamentali” a cui daremo risposta

  • Cosa vuol dire per la PA attivare un facility management-global service (o altri Interventi Complessi facenti perno sulla Gestione del Patrimonio) e farli evolvere nel tempo?
  • Quali sono le componenti più importanti di un global service e/o O&M?
  • Come si controllano il global service e/o O&M?
  • A quali condizioni può essere vantaggiosa l’attivazione di contratti non tradizionali per un’amministrazione pubblica?
  • A che condizioni il coinvolgimento del privato (operatori economici) in contratti lunghi può essere più vantaggioso in termini di costi ed efficacia rispetto all’intervento tradizionale?

Saranno presentati esperienze di SDA Bocconi in interventi diretti, monitoraggi e verifiche. Verrà anche dato spazio all’intervento manutentivo nell’attuale
contesto di crisi e superamento.


Faculty

  • Fabio Amatucci - SDA Professor di Public Management & Policy.
  • Alessia Bezzecchi - SDA Assistant Professor di Amministrazione, Controllo, Finanza Aziendale e Immobiliare.
  • Alfredo Biffi - SDA Professor di Sistemi Informativi.
  • Angelo Ciribini - Professore ordinario presso la Facoltà di Ingegneria di Brescia e Presidente di ISTeA.
  • Remo Dalla Longa - SDA Professor di Public Management & Policy (PMP). Responsabile del PREM e membro del tavolo di lavoro-commissione di studio, nominato con decreto per il recepimento delle Direttive 2014/23, 24, 25 e stesura del nuovo Codice dei Contratti Pubblici.
  • Veronica Vecchi - SDA Professor di Public Management & Policy.

Modalità didattica

L'efficacia della didattica è garantita dalla combinazione dei seguenti elementi:

  • metodologie e tecniche di tipo “avanzato”, già sperimentate nei numerosi corsi già svolti
  • stretta aderenza al contesto e ai vincoli in cui opera l'ente
  • impiego di metodi didattici ‘attivi', con il continuo coinvolgimento dei partecipanti in casi e simulazioni stimolo del confronto fra partecipanti e fra partecipanti e docenti, in una logica interattiva, anziché frontale, di conduzione dell'aula

 

Questo programma di formazione è sviluppato in sinergia con PREM - Pubblic Real Estate Management Lab di SDA Bocconi: un luogo di creazione e diffusione di conoscenza, di profilo internazionale, sul Public Real Estate applicato a opere pubbliche, infrastrutture, asset immobiliari pubblici e privati. www.sdabocconi.it/prem

 

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Prezzo:

€ 1800.00 + IVA


Programma che fa parte del percorso:

PERCORSO GESTIONE DEI PROCESSI REALIZZATIVI DI OPERE PUBBLICHE E INFRASTRUTTURE - GePROPI

GePROPI è un progetto formativo primo ed unico in Italia pensato per fornire una conoscenza organica e integrata di tipo gestionale in materia di opere pubbliche, infrastrutture, patrimonio, territorio ed interventi urbani complessi.