IL NUOVO RESPONSABILE UNICO DEL PROCEDIMENTO

Il RUP all’interno del nuovo Codice dei contratti

Calendario

12-15 giugno 2018


Perché partecipare

L’entrata in vigore del Codice dei Contratti (D.lgs 50/2016) ha modificato i riferimenti per il RUP, il termine stesso RdP è cambiato e diventato Responsabile Unico di Procedimento. Parte dei mutamenti sono stati da noi indicati ed accettati all’interno del tavolo di scrittura del nuovo codice. Tra questi, le professionalità e l’anzianità richieste al RUP, che mutano in base alla grandezza e complessità dell’investimento. I profili e gli strumenti che devono essere organizzati, dentro quali stazioni appaltanti e con quale gradualità di qualificazione. La nascita del RUP project manager per gli interventi complessi superiori a 15 milioni di euro.

Il corso fornisce strumenti per organizzare la professione, lo spazio d’azione, gli strumenti. Il RUP si occupa in modo strutturato, per la prima volta, di programmazione. L’ufficio del RUP diviene obbligatorio e non può essere rifiutato. Negli appalti di particolare complessità il RUP propone alla stazione appaltante di conferire appositi incarichi a supporto dell’intera procedura o di parte di essa.

Rimangono alcuni problemi aperti, come la definizione del rapporto tra dirigente apicale e RUP. Per i lavori e gli appalti complessi il dirigente apicale coincide con il RUP? Il RUP è il project manager degli interventi? La struttura stabile a supporto del RUP come gestisce le professionalità, i sistemi operativi ed informativi, gli archivi? Quali sono le competenze del RUP in materia di programmazione, progettazione, costruzione; gestione di un’opera?
Per poter assumere il ruolo assegnato il RUP deve entrare in una formazione permanente, diviene dunque d’obbligo organizzare la formazione per tutti i dipendenti che hanno i requisiti per essere RUP.

Durante il programma daremo ordine e priorità a questi richiami per definire una mappa strutturata delle responsabilità, gestionali (management) e specialistiche, e di altre conoscenze tra cui quelle giuridiche e giurisprudenziali proprie del RUP. Per definire questa mappa terremo conto di numerosi fattori: a) il nuovo ruolo che viene affidato al RUP, il raccordo tra passato, presente e futuro; b) il ruolo di snodo affidato al RUP; c) i nodi e le contraddizioni che devono essere sciolte.

Esempio di nuove stazioni appaltanti (al centro quella qualificata) e collocazione del RUP:

Il RUP e la nuova professione

"Il RUP per importi:  (a)    inferiori ad un milione di euro; (b)    pari o superiori ad un milione di euro,  sino alla soglia comunitaria; (c)    superiori alla soglia comunitaria sino ai lavori complessi (15 milioni di euro); (d)    lavori complessi superiori ai 15 milioni di euro. RUP - nuove professioni da creare. RUP - Quanto rimane del vecchio, quanto le nuove norme (Direttive e Codice) richiedono, quanto di innovativo viene indicato da nuovo Codice dei contratti."


A chi è diretto

  • Responsabile di Procedimento (RdP/RUP) presso servizi tecnici
  • Dirigenti e responsabili che intervengono sulla programmazione e chiamano in causa la figura del Responsabile di Procedimento
  • Progettisti, direttori dei lavori o dirigenti tecnici che, nell’ambito della loro funzione, sono Responsabili di Procedimento
  • Professionisti esterni che assumono il ruolo di RUP, o soggetti con un contratto privatistico
  • Tutte quelle realtà che hanno bisogno di esternalizzare alcune funzioni del Responsabile di Procedimento e di controllare l’operato esterno

 

"Positiva in vista di un investimento sulla cultura nella materia. Esperienza ricca di spunti di riflessione e motivo di approfondimento."

  Maria Carolina Noielli, A.S. Mare SrL

 


I temi trattati

Il RUP e il nuovo Codice dei contratti

  • Il cambiamento dei riferimenti in cui il RUP è chiamato ad operare
  • Il RUP e i nuovi scenari
  • Il RUP in questa fase congiunturale e di transizione

Il RUP e gli appalti

  • Il RUP e i lavori complessi come indicato nell’art. 3 punto (oo)
  • Il RUP ed altre fasi innovative

Il RUP e le concessioni

  • Il RUP e l’organizzazione della concessione. Come istruire la fase che anticipa la concessione
  • Il RUP e il rischio operativo che struttura la concessione
  • Il RUP e l’ideazione, la tangibilità e il trasferimento del rischio operativo

Il RUP e il Partenariato Pubblico e Privato (PPP)

  • L’importanza del RUP nel dare vita al PPP in Italia. Il target rischio
  • L’innovazione sul PPP costituita dalla parte IV del Codice e l’importante ruolo del RUP
  • Il RUP è l’organizzazione della fondamentale fase di Programmazione
  • Le diverse fasi della Programmazione

Il RUP e gli strumenti di riferimento

  • Il RUP e la cassetta degli attrezzi
  • Il RUP e una nuova generazione di sistemi operativi
  • RUP: il risk management e lo sviluppo di un linguaggio interdisciplinare

Il RUP e la nuova professione

  • Il RUP per importi:
    (a)    inferiori ad un milione di euro
    (b)    pari o superiori ad un milione di euro,  sino alla soglia comunitaria
    (c)    superiori alla soglia comunitaria sino ai lavori complessi (15 milioni di euro)
    (d)    lavori complessi superiori ai 15 milioni di euro
  • RUP - Una ‘nuova’nuove professionie da creare
  • RUP - Quanto rimane del vecchio, quanto le nuove norme (Direttive e Codice) richiedono, quanto di innovativo viene indicato da nuovo Codice dei contratti

Il RUP e l’importante fase riconducibile al BIM

  • La modellazione per l’edilizia e le infrastrutture può essere richiesta soltanto dalle stazioni appaltanti dotate di personale adeguatamente formato che dispone di idonei sistemi di monitoraggio
  • L’utilizzo delle metodologie costituisce parametri di valutazione dei requisiti premianti

Il RUP e la riduzione e nuova qualificazione delle stazioni appaltanti

La creazione dell’unità organizzativa a supporto dei RUP

  • Funzioni e compiti della nuova unità organizzativa
  • Relazione dirigente/figura apicale e RUP
  • Qualificazione della stazione appaltante e grande complessità degli investimenti
  • Distribuzione del 2% dell’incentivo sull’ammontare di quanto messo in gara

Il RUP, formazione obbligatoria e mantenimento/incremento dello standard di qualificazione della stazione appaltante

  • Riempire di qualità la funzione e l’unità organizzativa del RUP
  • Management e competenze manageriali
  • RUP e project manager/management


Il mutamento del RUP negli anni

  • Come coniugare il vecchio RdP al nuovo RUP
  • Come organizzare il processo di cambiamento


Il Responsabile Unico di Procedimento e cura di quattro competenze

  • Progettazione, Costruzione (D&C)
  • Gara (P)
  • Funzionamento e Manutenzione (O&M)
  • Reperimento Risorse e Dismissione
  • Valorizzazione del Patrimonio immobiliare (R&RE)


Il RUP e l’esplicitamento degli strumenti

  • Gli strumenti del project e del construction manager
  • La matrice di risk management
  • Gli strumenti reticolari e il pert
  • La OBS, PBS, WBS e i work packages
  • I percorsi critici, i Mis e i DSS, il Project, il manuale di qualità
  • Esempi testati e sperimentati
  • Il Piano Economico e Finanziario
  • La costruzione dell’autorevolezza del RUP


L’importante gestione del dialogo competitivo per poter dar vita a molti PPP

  •  Tecniche e simulazioni di un dialogo competitivo

Faculty

  • Fabio Amatucci - SDA Professor di Public Management & Policy
  • Elena Coffetti - SDA Professor di Metodi Quantitativi
  • Remo Dalla Longa - SDA Professor di Public Management & Policy (PMP). Responsabile del PREM e membro del tavolo di lavoro-commissione di studio, nominato con decreto per il recepimento delle Direttive 2014/23, 24, 25 e stesura del nuovo Codice dei contratti
  • Marco Sampietro - SDA Professor di Sistemi Informativi
  • Veronica Vecchi - SDA Professor di Public Management & Policy
  • Antonio Vettese - Past President AICE (Associazione Italiana Ingegneria Economica). Già Delegato Sezione Italian Project Management ANIMP. Professore a contratto presso il Politecnico di Milano

 È prevista la partecipazione di altri docenti e testimonianze altamente qualificate


Modalità didattica

L'efficacia della didattica è garantita dalla combinazione dei seguenti elementi:

  • metodologie e tecniche di tipo “avanzato”, già sperimentate nei numerosi corsi già svolti
  • stretta aderenza al contesto e ai vincoli in cui opera l'ente
  • impiego di metodi didattici ‘attivi', con il continuo coinvolgimento dei partecipanti in casi e simulazioni
  • stimolo del confronto fra partecipanti e fra partecipanti e docenti, in una logica interattiva, anziché frontale, di conduzione dell'aula

 

Questo programma di formazione è sviluppato in sinergia con PREM - Pubblic Real Estate Management Lab di SDA Bocconi: un luogo di creazione e diffusione di conoscenza, di profilo internazionale, sul Public Real Estate applicato a opere pubbliche, infrastrutture, asset immobiliari pubblici e privati. www.sdabocconi.it/prem


Prezzo:

€ 1900.00 + IVA


Programma che fa parte del percorso:

PERCORSO GESTIONE DEI PROCESSI REALIZZATIVI DI OPERE PUBBLICHE E INFRASTRUTTURE - GePROPI

GePROPI è un progetto formativo primo ed unico in Italia pensato per fornire una conoscenza organica e integrata di tipo gestionale in materia di opere pubbliche, infrastrutture, patrimonio, territorio ed interventi urbani complessi.