IL NUOVO CODICE DEI CONTRATTI PUBBLICI (CDCP)

Appalti, concessioni e PPP

Calendario

6-9 marzo 2018
Venerdì 9 marzo le lezioni termineranno alle ore 13.00


Perché partecipare

Il 2016 è stato l’anno del recepimento delle direttive comunitarie 2014/23,24,25 con il D.lgs 50/2016 (con scadenza 18 aprile), il 2017 l’anno di messa in opera del nuovo rapporto tra operatori economici e Stato, dell’accorpamento di nuove stazioni appaltanti. Si apre indubbiamente un periodo epocale nella ridefinizione del rapporto Stato ed operatori. Nel 2015-2016 SDA Bocconi, con il suo PREM (Public Real Estate Management Lab) è stata impegnata direttamente nel partecipare alla scrittura e al recepimento delle Direttive, al nuovo Codice (D.lgs 50/2016) e ad altre fasi che sono seguite e seguiranno su appalti, PPP e concessioni. Nel 2017 sono stati indicati gli orientamenti del nuovo Codice e vi è stata un’interazione diretta con i partecipanti per valutarne l’impatto con l’operatività delle nuove regole.
Con il nuovo scenario mutano i profili professionali, le organizzazioni, la legittimità degli atti, l’efficienza e l’efficacia pubblica, ma anche il sistema delle imprese e delle professioni esterne alla pubblica amministrazione. Vi sarà un significativo innesco del PPP (Partenariato Pubblico-Privato). Tutto ciò in un contesto caratterizzato dalla ristrettezza dei fondi di investimento tradizionali. Le nuove regole porteranno numerosi cambiamenti documentali e di responsabilità nella procedura di pre-gara, nell’iter di gara, nella gestione della medesima e nel post-gara. Cambia, anche il rapporto e l’iter con il soggetto privato (impresa, professionisti, altri soggetti). Alla componente prettamente giuridica e giurisprudenziale si aggiungeranno elementi innovativi di tipo gestionale e di management. Il nuovo impianto normativo obbliga oramai ad una conoscenza integrata di strumenti e culture. Se prima esistevano singole procedure all’interno delle quali era possibile rifugiarsi, ora non è più possibile occuparsi di appalti di lavori senza sapere di strumenti di governo del management per la realizzazione di OO.PP. ed infrastrutture.

 

Esempio di procedura di dialogo competitivo applicato:

Il dialogo competitivo

“Il nuovo spazio che assumerà il dialogo competitivo: da opzione in sostituzione di impossibilità di procedure tradizionali (procedura aperta e ristretta) a nuova ed innovativa forma di contratto.”


A chi è diretto

  • Responsabili Ufficio Gare/Acquisti e loro diretti collaboratori.
  • Responsabili Ufficio Contratti.
  • Responsabili di Uffici Tecnici.
  • Responsabili e staff dei servizi amministrativi e giuridici a supporto dei servizi tecnici.
  • Responsabili di procedimento dei Servizi Tecnici e loro diretti collaboratori. In generale, figure professionali quali dirigenti e funzionari tecnici che intervengono nel processo di appalto di OO.PP. nell’ente/amministrazione di provenienza.
  • Imprese, professionisti, società di ingegneria, società di progetto che intervengono negli appalti pubblici.
  • Tutti coloro che sono chiamati per la loro azienda o professione ad interagire con il Codice dei contratti D.lgs. 50/2016.
  • Responsabili di servizi complessi e di approvvigionamenti complessi.

 

"È stata la mia prima esperienza di formazione con la SDA. Lo consiglierei a colleghi delle stazioni appaltanti per la pertinenza degli argomenti e la qualità dei docenti."

Giuseppe Bianchini, Regione Basilicata 

 


I temi trattati

Appalti pubblici: l'architettura normativa di riferimento

  • L’introduzione massiccia della procedura negoziata decentrata in sostituzione della gara. L’accentramento degli investimenti sopra soglia con stazioni appaltate accentrate
  • La qualificazione delle stazioni appaltanti: scenari operativi di  riferimento
  • L’espansione a dismisura della relazione tra Pubblico e Privato, “rinormata” in molti articoli con spazi d’azione criticità nuovi
  • La nuova partizione quarta sul PPP

Sarà fornita ad ogni partecipante una “mappa” cognitiva dettagliata per procedere in materia di nuovi appalti, compresa la negoziata senza gara.
La disamina dei contenuti avverrà sulla base del profilo dei partecipanti (ruolo ed ente di appartenenza, fabbisogni espressi). Si cercherà di indicare delle “road map” che incrocino innovazione e compatibilità con la nuova fase.

Il nuovo codice dei contratti (D.lgs 50/2016), i suoi livelli applicativi, le componenti di maggior impatto ed innovative

  • I nuovi partenariati per l’innovazione
  • L’obbligo dei costi dei cicli di vita
  • La Negoziazione senza gara
  • Le componenti più innovative degli appalti ordinari e speciali; come si interpreta e si colloca il PPP
  • Le nuove conoscenze, i nuovi strumenti, le nuove professioni

Il dialogo competitivo

  • Il nuovo spazio che assumerà il dialogo competitivo: da opzione in sostituzione di impossibilità di procedure tradizionali (procedura aperta e ristretta) a nuova ed innovativa forma di contratto

La concessione, il PPP e la centralità del rischio

  • L’indefinizione del rischio operativo trasferibile dal pubblico al privato, pena la dissoluzione e penalità anche europee nei confronti dello Stato membro inefficace. Corretto “montaggio” (D&C) e gestione (O&M) delle opere
  • Come coniugare il rischio di domanda ed offerta con strumenti oggettivi laddove non vi è il rischio di mercato, cosa è il rischio di disponibilità di un bene come lo si contrattualizza


I contratti passivi e i contratti attivi

  • Costruzione e vendita di patrimonio con un contratto integrato

La gara

  • Obsolescenza della gara come conosciuta sino ad ora, rinnovamento attraverso l’indicazione di nuovi strumenti e documenti di gara

Dal massimo ribasso (ritenuto oramai arretrato) all’offerta economicamente più vantaggiosa (rafforzata dalle nuove direttive)

  • Predisposizione del documento di istruzione ai concorrenti

I lavori

  • Crescita della soglia entro cui è possibile procedere senza gara
  • Radicale centralizzazione delle stazioni appaltanti ed implicazioni per professioni e strumenti

Check up sugli iter delle principali procedure di gara

  • Procedura di gara aperta vs ristretta, dialogo competitivo.
  • Tipologie di PPP
  • Schemi applicativi
  • Capitolati e disciplinari
  • Bando e documenti di gara
  • Documento di coordinamento del management (nuovo)
  • Valutazione e scelta del contraente (contenziosi, pre e post-gara)
  • Illustrazione degli istituti innovativi che sono in fase di recepimento e scritture nel post direttive comunitarie (Dir. 2014/23,24,25)

Check up su PPP

  • Diverse fonti di finanziamento: corporate finance, project finance, real estate finance
  • La forte crescita che dovranno avere PPP (Partenariato Pubblico e Privato) e concessione, nei prossimi anni per sostituire il calo degli investimenti pubblici di nuova guida, istruttoria e orientamento operativo su procedure, documenti e atti
  • I vincoli e gli orientamenti asimmetrici (le fonti di finanziamento e il closing finanziario) di un PPP che si devono conoscere per affrontare con sicurezza il montaggio di un PPP
  • Le ultime innovazioni

Focus sull’esigenza che emergerà dai profili d’aula su appalti, concessioni di lavori e servizi
Verranno date risposte operative ed esposti casi curati dai docenti SDA Bocconi a supporto di enti pubblici, sui temi di impostazione gestionale, giuridica e giurisprudenziale applicata
Chek list e chek up dei temi derivanti dal nuovo schema normativo, più sensibili sulla base della provenienza e fabbisogno dei partecipanti


Faculty

  • Fabio Amatucci - SDA Professor di Public Management & Policy.
  • Remo Dalla Longa - SDA Professor di Public Management & Policy (PMP). Responsabile del PREM e membro del tavolo di lavoro- commissione di studio, nominato con decreto per il recepimento delle Direttive 2014/23, 24, 25 e stesura del nuovo Codice di Appalti, Concessioni e PPP.
  • Veronica Vecchi - SDA Professor di Public Management & Policy.

Testimoni

Saranno previste testimonianze di chi sta scrivendo il nuovo “Codice dei contratti” e di giuristi di PREM lab: Emilia Giulia Di Fava, Filippo Martinez, Davide Moscuzza, Ciro Pisano, Daniele Spinelli. Ci saranno anche altre testimonianze altamente qualificate da parte di cultori, studiosi e professionisti di provata esperienza sulla materia, con particolare riferimento agli aspetti giuridici.


Modalità didattica

L'efficacia della didattica è garantita dalla combinazione tra metodologie e tecniche avanzate già sperimentate nei numerosi corsi svolti, stretta aderenza al contesto e ai vincoli in cui opera l'ente, impiego di metodi didattici attivi con il continuo coinvolgimento dei partecipanti in casi e simulazioni e con un serrato confronto fra partecipanti e docenti.


Questo programma di formazione è sviluppato in sinergia con PREM - Pubblic Real Estate Management Lab di SDA Bocconi: un luogo di creazione e diffusione di conoscenza, di profilo internazionale, sul Public Real Estate applicato a opere pubbliche, infrastrutture, asset immobiliari pubblici e privati. www.sdabocconi.it/prem


Prezzo:

€ 1800.00 + IVA


Programma che fa parte del percorso:

PERCORSO GESTIONE DEI PROCESSI REALIZZATIVI DI OPERE PUBBLICHE E INFRASTRUTTURE - GePROPI

GePROPI è un progetto formativo primo ed unico in Italia pensato per fornire una conoscenza organica e integrata di tipo gestionale in materia di opere pubbliche, infrastrutture, patrimonio, territorio ed interventi urbani complessi.