IL BILANCIO DELL'ENTE PUBBLICO PER NON SPECIALISTI: LETTURA E INTERPRETAZIONE

Calendario

dal 7 al 9 giugno 2017
Venerdì 9 giugno le lezioni termineranno alle ore 13.00


Crediti formativi

Il Consiglio Nazionale dell'Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili ha attribuito a questo programma 19 crediti ai fini degli obblighi della Formazione Professionale Continua per Dottori Commercialisti ed esperti contabili.


A chi è diretto

L’iniziativa è rivolta a figure professionali che operano nelle amministrazioni pubbliche con responsabilità manageriali e politiche, a tutti coloro che interagiscono con il settore pubblico o che desiderano comprendere ed utilizzare correttamente le
informazioni economico-finanziarie contenute nei documenti contabili pubblici, siano essi redatti in contabilità finanziaria, economico-patrimoniale o entrambe.

Alcuni esempi:

  • Assessori e Consiglieri Comunali e Regionali, Sindaci.
  • Dirigenti, funzionari e più in generale responsabili dei Servizi di enti pubblici e ruoli di staff.
  • Amministratori e Responsabili di Società pubbliche e private.
  • Intermediari e analisti finanziari.
  • Società di consulenza e di rating.
  • Aziende fornitrici del settore pubblico.
  • Società di software contabili.

 

"Sono davvero soddisfatta del corso, mi sento più preparata, grazie a SDA Bocconi!"

Elena Viero, Vicepresidente Ucit SrL

 


Perché partecipare

Il bilancio rappresenta uno dei documenti principali degli enti pubblici, in quanto a esso si riferiscono i processi decisionali politici, gestionali ma anche amministrativi. Nel bilancio preventivo, difatti, trova rappresentazione la finalità autorizzativa e nei documenti di sintesi predisposti a fine esercizio trovano espressione le politiche, le scelte gestionali e le decisioni attuate. Chi opera per o all’interno di un ente pubblico sente spesso parlare di “armonizzazione contabile”, contrapposizione o affiancamento tra “contabilità finanziaria” e “contabilità economico patrimoniale”, di concetti come “competenza finanziaria”, “residui”, “diseconomie”, “disavanzo”, “equilibrio di parte corrente”, “pareggio finanziario”, termini tecnici di cui si vorrebbe conoscere meglio il significato in relazione alle informazioni contenute nei documenti contabili.
L’iniziativa affronta proprio questi temi e illustra attraverso modalità didattiche interattive e analisi di casi concreti, come leggere e utilizzare le informazioni contenute nei documenti della contabilità pubblica tradizionale (c.d. contabilità finanziaria) e quelli della contabilità generale (c.d. contabilità economico-patrimoniale) applicata agli enti pubblici, alla luce delle più recenti evoluzioni normative italiane e delle specificità degli enti che adottano i diversi sistemi contabili.

Per conoscere

  • Individuare le specificità e le criticità dei processi di programmazione e rendicontazione degli enti pubblici.
  • Conoscere recenti evoluzioni e riforme dei sistemi contabili pubblici.
  • comprendere i linguaggi e gli strumenti informativi delle amministrazioni pubbliche e sapere interpretare i relativi documenti contabili.

Per valutare

  • Acquisire una maggiore sensibilità nel valutare ex ante gli impatti delle proprie decisioni sui risultati economico-finanziari della propria area e dell’ente più in generale.
  • Valutare ex post lo stato di salute economico, finanziario e patrimoniale di un ente pubblico.

Per migliorare

  • Prendere decisioni con maggiore consapevolezza e senso critico.
  • Acquisire elementi utili per affrontare le sfide poste dai recenti processi di riforma, come l'armonizzazione, il Patto di Stabilità e Crescita e le tensioni finanziarie causate dalla crisi globale.

 

"Sono molto soddisfatta del corso. I docenti sono estremamente professionali e
disponibili, sempre aperti ad un confronto."

Sara Ronchetti - Partecipante | CNR

 


I temi trattati

Il programma illustra, con modalità interattive e analisi di casi concreti, come leggere e utilizzare i documenti della contabilità pubblica “tradizionale” e quelli della contabilità economico- patrimoniale applicata agli enti pubblici.

Sistemi contabili pubblici tradizionali: la contabilità finanziaria

  • La programmazione nelle AA.PP: processo, documenti, attori coinvolti.
  • Il bilancio preventivo.
  • La gestione del bilancio in corso d’anno: le variazioni e l’assestamento.
  • La rendicontazione: i residui, le economie e le diseconomie, i risultati di sintesi.
  • L’analisi delle informazioni finanziarie per valutare, decidere, riprogrammare.
  • Le riforme dei sistemi contabili e l’evoluzione del quadro normativo (L. 196/2009, D.Lgs. 118/2011 e s.m.i.).
  • I vincoli di sistema (es. pareggio di bilancio).

 La contabilità economico-patrimoniale

  • Dai tradizionali sistemi contabili pubblici alla contabilità economico patrimoniale.
  • Le previsioni normative in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e le tendenze internazionali.
  • Contabilità finanziaria ed economicopatrimoniale a confronto (relazioni, pro e contro).
  • Leggere il Conto Economico e lo Stato Patrimoniale di una realtà pubblica.
  • Capire le specificità del Conto Economico e dello Stato Patrimoniale negli enti pubblici.

Faculty


Modalità didattiche

I contenuti trattati fanno riferimento alle più recenti evoluzioni normative italiane. Al fine di massimizzare l’efficacia dell’esperienza formativa, verranno utilizzati vari strumenti innovativi di apprendimento, tra i quali casi e simulazioni. Lo sviluppo di un caso, in particolare, introdurrà ai partecipanti i concetti e gli strumenti chiave del bilancio pubblico secondo una logica induttiva e attraverso esempi efficaci.

 

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Prezzo:

€ 1200.00 + IVA